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La prima visita è un momento importantissimo nel nostro studio.
Spesso sottovalutata ed eseguita frettolosamente o – peggio – in emergenza.
La prima visita è una tappa fondamentale dove le esigenze del paziente incontrano l’ascolto e la professionalità del medico.
Per attendere a questo ci vuole tempo, dedizione e attenzione, oltre che abilità professionali.
Il medico riserverà quindi almeno un’ora del suo tempo per dedicarsi completamente al paziente; durante questo lungo lasso di tempo:
. Ascolterà la storia medica, odontoiatrica e personale
. Cercherà di capire quali sono le necessità del paziente: salute, paure o fobie,
tempo a disposizione ed esigenze economiche.
. Visiterà clinicamente e in modo completo il paziente nella sua totalità (e non solo
una veloce “occhiattina” ai denti)
. Eseguirà le radiografie classiche di prima diagnosi (OPT panoramica e radiografie
endorali)
. Scatterà fotografie extra ed intraorali; talvolta anche videoriprese
. Prenderà delle impronte di studio dei mascellari, se necessario.

Questo permetterà l’instaurarsi di un primo importante contatto fra paziente e dottore; la conoscenza reciproca è fondamentale per costruire l’alleanza indispensabile che potrà rendere il percorso di cura proficuo per tutti.
Il paziente sarà in grado di capire il funzionamento e le regole dello studio e il dottore le peculiarità e i bisogni del paziente.

Gli elementi raccolti saranno fondamentali per stilare un piano di cure che sia adatto alle esigenze del paziente.
La terapia proposta sarà illustrata utilizzando le fotografie e le radiografie eseguite e utilizzando strumenti iconografici che aiutino il paziente a capire con tutta tranquillità e senza fretta ciò che gli viene proposto.
Potranno così essere date le risposte a tutte le domande che il paziente sentirà la necessità di esprimere.

In poche parole, la prima visita è un momento molto, troppo importante.
Il paziente avrà modo di capire che LUI, la Sua salute e la Sua soddisfazione, sono il fulcro su cui il nostro studio si muove.

Giulio Sigolo

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